Microsoft ha scoperto che il watermark di Windows Insider mostra il numero di build sbagliato. Non è una novità dell’ultima build, ma un problema che esiste da anni, probabilmente dai tempi di Windows 10, e che solo ora l’azienda ha deciso di risolvere. Meglio tardi che mai.
La build 28020.1371, appena rilasciata nel Canale Canary, ha portato correzioni per Esplora File, il menu Start e Windows Terminal. Fin qui niente di strano. Ma nel changelog Microsoft ha anche ammesso che il watermark sul desktop mostra un numero di build errato, come se fosse una cosa scoperta da poco, invece che un bug storico tollerato per anni.
Windows Insider: Microsoft corregge il watermark sbagliato da anni
Alcuni Insider, leggendo il changelog, hanno fatto notare che la situazione del watermark è sempre stata questa. Il numero visualizzato corrisponde solo alla build di base, non a quella completa e aggiornata. Un dettaglio tecnico, certo, ma che crea confusione quando si cerca di capire esattamente quale versione di Windows si sta usando per segnalare bug o testare funzioni.
Il watermark è quel testo semitrasparente che appare nell’angolo in basso a destra del desktop quando si usa una build Insider. Contiene metadati sulla versione in uso: numero di build, canale, edizione. O almeno dovrebbe. Perché se il numero è sbagliato, quei metadati perdono un po’ della loro utilità.
Brandon LeBlanc, Direttore della Comunicazione per Windows + Devices di Microsoft, ha annunciato che l’azienda correggerà il numero di build tramite un pacchetto di abilitazione (Enablement KB – EKB) a breve. Non ha specificato quando esattamente, ma considerando che dovrebbe trattarsi di una correzione minore, probabilmente arriverà nelle prossime settimane.
Si tratta di un cambiamento gradito, soprattutto per chi usa le build Insider e deve convivere quotidianamente con quel watermark sempre visibile sul desktop. Correggere il numero di build può sembrare un piccolo dettaglio, ma quando si partecipa a un programma di test la precisione delle informazioni è fondamentale.
Un bug piccolo ma fastidioso
Il problema non è catastrofico. Nessuno perde dati, nessun sistema si blocca. Ma è uno di quei bug piccoli e fastidiosi. E se il watermark esiste proprio per informare su quale versione si sta testando, il minimo è dare almeno il numero giusto.
Microsoft ha sempre avuto una certa tolleranza per i dettagli imperfetti nei programmi Insider. D’altronde, l’obiettivo è testare funzionalità nuove e trovare bug gravi. La patch arriverà tramite Enablement KB, uno di quei pacchetti leggeri che Microsoft usa per attivare o modificare funzionalità senza dover scaricare un aggiornamento completo. E finalmente metterà fine a un bug che esiste da troppo tempo per essere considerato accettabile.


