Lufthansa è l’ultima compagnia ad aver annunciato l’intenzione di portare la connettività satellitare di Starlink a bordo dei propri aerei, seguendo l’esempio di Air France e Hawaiian Airlines. Un servizio premium, che può tornare utile a chi vuol collegarsi a internet durante il viaggio per lavorare, comunicare (si spera a bassa voce), navigare o guardare un contenuto in streaming. Una flotta su cui invece sicuramente non vedremo l’integrazione della tecnologia è quella di Ryanair.
Non vedremo mai Starlink sui voli Ryanair
Il suo numero uno lo esclude categoricamente e il motivo è presto detto: comporterebbe l’installazione di un’antenna dedicata sull’esterno dei velivoli e avrebbe un impatto non indifferente sul prezzo dei biglietti, dovuto al maggior consumo di carburante. Riportiamo di seguito le parole di Michael O’Leary, CEO della compagnia, affidate a Reuters.
Bisogna installare un’antenna sulla fusoliera, comporta il 2% di consumo aggiuntivo del carburante a causa del peso e della resistenza aerodinamica. Non crediamo che i nostri passeggeri siano disposti a pagare per il Wi-Fi per un volo medio di un’ora.
Per la loro stessa natura a corto raggio, i voli low cost di Ryanair costringono ad attese mai troppo lunghe. Comprometterne l’economicità per offrire una connessione Wi-Fi non sembra una buona idea, i clienti non la sfrutterebbero comunque come avverrebbe, ad esempio, durante un viaggio transcontinentale.
La compagnia irlandese è finita di recente al centro di una discussione a causa della scelta di obbligare all’utilizzo delle carte d’imbarco digitali, prevedendo però alcune eccezioni nelle quali è ancora possibile esibire quelle cartacee.
Tornando a Starlink, la costellazione di satelliti controllata da SpaceX di Elon Musk potrebbe riabilitare l’accesso a internet in Iran. Il paese è offline da giorni, a causa di una decisione presa dalle autorità come misura di repressione delle proteste contro il regime e per la crisi economica.


