LEGO Smart Bricks: rischi per sicurezza e privacy?

L’azienda danese ha svelato la piattaforma LEGO Smart Play al CES 2026 di Las Vegas. I componenti principali sono i LEGO Smart Bricks, versione evoluta dei famosi mattoncini. Sono veri e propri computer in miniatura, quindi potrebbero rappresentare un rischio per sicurezza e privacy. Fortunatamente non sono connessi ad Internet.

Sensori, luci e suoni

All’interno dei LEGO Smart Bricks c’è un chip ASIC (Application Specific Integrated Circuit) che può essere aggiornato tramite app per smartphone. I mattoncini 2×4 integrano inoltre vari sensori che rilevano distanza, direzione e orientamento, un microfono, un altoparlante, luci LED e un chip NFC. Quest’ultimo permette di leggere gli identificatori digitali di Smart Tags o Smart Minifigures e quindi di attivare il comportamento degli Smart Bricks. Ad esempio, lo Smart Tag di un elicottero dirà allo Smart Brick di emettere il suono delle eliche.

LEGO ha sottolineato che il microfono non registra nulla, quindi la privacy è garantita. Non ci sono inoltre fotocamere o intelligenza artificiale e non è necessario il collegamento a Internet. I nuovi mattoncini non possono raccogliere dati dei minori e inviarli al cloud, come avviene per molti giocattoli moderni.