L’universo di 28 anni dopo torna a espandersi con decisione: dopo mesi di indiscrezioni, la lavorazione del terzo capitolo della nuova trilogiaha finalmente ricevuto il via libera da Sony, segnando un passaggio decisivo per il futuro della saga. La notizia non arriva inattesa, perché da tempo si parlava di un possibile completamento del progetto avviato da Danny Boyle e Alex Garland, soprattutto dopo le anticipazioni legate al ritorno di uno dei volti più iconici del franchise, Cillian Murphy. Ora le prime conferme iniziano a prendere forma e delineano un quadro molto più concreto rispetto alle speculazioni delle scorse settimane.
Secondo quanto rivelato, Sony ha deciso di muoversi ufficialmente verso il terzo film della trilogia dopo l’ottima risposta del pubblico alle recenti proiezioni di 28 anni dopo: Il tempio delle ossa, il secondo capitolo diretto da Nia DaCosta e in uscita il 16 gennaio 2026. Al momento non esiste ancora un titolo, ma la produzione è già in corso di sviluppo e Alex Garland sta scrivendo la sceneggiatura. Una parte significativa dell’attenzione è però rivolta a Cillian Murphy, che in Il Tempio delle Ossa riprende il ruolo di Jim a più di vent’anni dal film originale e che ora risulta in trattative per tornare anche nel terzo episodio. L’attore, premio Oscar per Oppenheimer, figura inoltre come produttore esecutivo dei nuovi capitoli, a conferma di un coinvolgimento profondo nella rinascita del franchise.
Le nuove informazioni si intrecciano con quanto dichiarato nei mesi precedenti da Danny Boyle, che aveva anticipato la struttura in tre atti del progetto e il ritorno di Murphy nei capitoli successivi al primo. Boyle aveva spiegato come la trilogia fosse costruita attorno al personaggio di Spike, interpretato da Alfie Williams, presente in tutti e tre i film e pensato come elemento di continuità narrativa. Aveva inoltre ammesso il desiderio di tornare alla regia del terzo film, lasciando intendere che la sua presenza dipenderà anche dai risultati dei primi due capitoli. L’entusiasmo mostrato dal regista faceva già intuire che il percorso verso un terzo film fosse probabile, e le nuove conferme da parte di Sony ne rappresentano il passo successivo più naturale.
Il successo commerciale del primo 28 anni dopo (QUI la nostra recensione), che ha esordito con 30 milioni di dollari e totalizzato oltre 151 milioni nel mondo, ha contribuito a consolidare la fiducia in un progetto che, nel complesso, ha riportato in auge un immaginario post-apocalittico che dal 2002 ha definito un modello nel cinema horror contemporaneo. La saga, costruita intorno alla minaccia degli “infetti” e soprattutto alle conseguenze disumanizzanti che il virus Rage ha lasciato nei sopravvissuti, continua a evolversi, come mostrano anche i materiali diffusi per Il Tempio delle Ossa.
Il secondo film, diretto da Nia DaCosta, riporta infatti al centro della scena personaggi già noti come il Dr. Ian Kelson interpretato da Ralph Fiennese Jimmy Crystal interpretato da Jack O’Connell, mentre il mondo narrativo si amplia attraverso nuove dinamiche e nuove minacce. L’arrivo in sala è fissato per il 16 gennaio 2026 e rappresenta il tassello fondamentale che farà da ponte verso il capitolo finale. Proprio da lì, dalla forza con cui Il Tempio delle Ossa verrà accolto, passerà il futuro della trilogia e il ritorno definitivo di Cillian Murphy nel percorso conclusivo di una saga che, oltre vent’anni dopo, continua a estendersi e a sorprendere.
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Fonte: Deadline
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