Harry Potter in ordine cronologico: la timeline completa di film e libri

In vista dell’arrivo nel 2027 della nuova serie televisiva Harry Potter prodotta da Warner Bros. per Max, il ritorno a Hogwarts si prepara a segnare una nuova fase del Wizarding World. L’annuncio di un adattamento in più stagioni, dichiaratamente fedele ai sette romanzi di J.K. Rowling, ha riacceso l’interesse intorno all’intera cronologia della saga. Ripercorrere libri, film, prequel, sequel e opere collaterali è il modo migliore per orientarsi in un universo narrativo che, nel corso di oltre venticinque anni, ha esteso la propria portata ben oltre la storia del Prescelto. Ricostruire l’ordine cronologico degli eventi permette di capire come i fili della magia si intrecciano tra epoche diverse, dalle origini dello scontro tra Silente e Grindelwald fino al futuro dei figli della generazione di Harry. Siamo qui per questo, per stilare una timeline completa della saga.

I prequel: la trilogia di Animali Fantastici

La storia più antica del mondo magico contemporaneo prende forma nella trilogia di Animali Fantastici, prequel cinematografico ambientato molto prima della nascita di Harry.Animali Fantastici e dove trovarli (2016), diretto da David Yates con Eddie Redmayne nel ruolo di Newt Scamander, porta lo spettatore nella New York del 1926, dove la comunità magica americana vive sotto la rigida sorveglianza del MACUSA. In un contesto segnato dalla tensione tra maghi e No-Maj, l’arrivo di Newt e la fuga accidentale delle sue creature mettono in moto una catena di eventi che coinvolge la misteriosa minaccia dell’Obscurus, la figura tormentata di Credence Barebone e un clima di crescente allarmismo politico. Il film alterna il tono avventuroso legato al mondo delle creature magiche alla scoperta di un’America magica molto diversa da quella britannica, segnata da un’impostazione più severa e da un passato di persecuzioni. L’introduzione finale di Gellert Grindelwald, sotto mentite spoglie, suggerisce la portata più ampia del conflitto che sta per emergere.

Il secondo film, Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald (2018), sempre diretto da Yates, amplia il respiro narrativo spostando la storia in Europa e introducendo un giovane Albus Silente interpretato da Jude Law. Grindelwald, interpretato inizialmente da Johnny Depp, evade dalla custodia americana e inizia a radunare seguaci diffondendo una propaganda basata sulla difesa delle libertà dei maghi e sulla supremazia della comunità magica rispetto ai Babbani. Il film ruota attorno alla ricerca dell’identità di Credence Barebone, centrale per gli equilibri di potere, e mostra l’espansione del movimento grindelwaldiano in un’Europa inquieta, con Parigi come fulcro di intrighi, alleanze e rivelazioni. La storia introduce inoltre figure chiave come Leta Lestrange, approfondendo il passato della sua famiglia e intrecciandolo con quello di Newt e Theseus Scamander.

Infine il terzo e per ora ultimo capitolo, Animali Fantastici: I segreti di Silente(2022), che vede Mads Mikkelsen nel ruolo di Grindelwald e colloca la vicenda all’inizio degli anni Trenta, in piena escalation politica internazionale. Qui il mondo magico si confronta direttamente con la manipolazione del processo elettorale e con la minaccia di un conflitto globale. Il film esplora più da vicino il passato del patto di sangue tra Silente e Grindelwald, chiarendo i limiti dell’intervento di Silente e la complessità emotiva del loro rapporto. La missione guidata da Newt e da un gruppo eterogeneo di alleati punta a sventare i piani di Grindelwald, che sfrutta la figura del qilin, creatura capace di riconoscere la purezza d’animo, per influenzare l’elezione del nuovo leader della Confederazione Internazionale dei Maghi. Il tono del film unisce intrigo politico, momenti di introspezione e sequenze spettacolari, evidenziando come l’ascesa di Grindelwald rappresenti un preludio ai conflitti futuri del mondo magico.

poster di animali fantastici

Nonostante la ricchezza mitologica e l’intenzione iniziale di costruire un ampio arco narrativo, la saga non è proseguita e non ci sono piani attivi per portarla avanti. Warner Bros. aveva annunciato sin dall’inizio un totale di cinque film, concepiti per raccontare l’intero percorso che avrebbe portato allo scontro definitivo tra Silente e Grindelwald. Tuttavia, una combinazione di fattori — tra cui il caso mediatico e giudiziario legato a Johnny Depp, che ha portato alla sua sostituzione, e gli incassi inferiori alle aspettative dei capitoli successivi — ha rallentato e poi sostanzialmente fermato lo sviluppo del progetto, lasciando il futuro della saga in sospeso.

La saga principale: libri e film di Harry Potter

La linea narrativa principale si articola nei sette romanzi della saga e nei otto film che li hanno adattati per il cinema. Harry Potter e la Pietra Filosofale (1997) apre il racconto del primo anno scolastico di Harry e, nella versione cinematografica del 2001 diretta da Chris Columbus, definisce immediatamente l’immaginario della saga. Il film, che incassò oltre 974 milioni di dollari diventando uno dei maggiori successi dell’anno, introduce Hogwarts, la rivalità con Draco Malfoy, l’amicizia con Ron e Hermione e il mistero legato alla Pietra Filosofale, custodita dai professori della scuola. L’adattamento mantiene un tono fiabesco, perfettamente in linea con l’età dei protagonisti, e stabilisce le basi visive e tematiche dell’intero franchise.

Segue Harry Potter e la Camera dei Segreti (1998), portato sullo schermo nel 2002 ancora da Columbus, che amplia la struttura della scuola e introduce elementi più oscuri come il Basilisco e il diario di Tom Riddle. Con oltre 879 milioni di dollari di incasso, conferma il successo globale del franchise. Il capitolo successivo, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban(1999), diretto nel 2004 da Alfonso Cuarón, segna una svolta stilistica netta: il tono diventa più adulto, la fotografia più cupa e la regia più dinamica. La trama segue il ritorno di Sirius Black, presentato inizialmente come un pericoloso assassino evaso da Azkaban, e introduce i Dissennatori, creature che incarnano l’ansia e la vulnerabilità emotiva. Il film è spesso considerato uno dei più riusciti dal punto di vista artistico, pur avendo registrato incassi inferiori al precedente (circa 796 milioni di dollari), complice una narrazione più introspettiva rispetto ai primi due capitoli.

Con Harry Potter e il Calice di Fuoco (2000), Mike Newell dirige nel 2005 l’adattamento del romanzo che segna un cambio definitivo di registro. Il film porta al centro il Torneo Tremaghi, la prima morte significativa del franchise (Cedric Diggory, un ancora sconosciuto Robert Pattinson) e, soprattutto, il ritorno fisico di Lord Voldemort interpretato da Ralph Fiennes. Con oltre 896 milioni di dollari incassati, consolida la saga come fenomeno cinematografico globale. Dal capitolo successivo, Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2003), uscito nel 2007 e diretto da David Yates, la narrazione assume sfumature più politiche: il Ministero della Magia interferisce con Hogwarts tramite il personaggio di Dolores Umbridge, e la formazione dell’Ordine prelude allo scontro più ampio che coinvolgerà il mondo magico. Il film supera i 940 milioni di dollari e sancisce l’ingresso definitivo della saga in una fase più matura.

immagine da harry potter e il calice di fuoco

Yates prosegue con Harry Potter e il Principe Mezzosangue(2005), arrivato al cinema nel 2009, in cui la trama si concentra sulle origini di Voldemort e sul destino tragico di Silente. Il film bilancia momenti comici legati agli amori adolescenziali con un crescendo drammatico che culmina sulla Torre di Astronomia. Con oltre 934 milioni di dollari, conferma la tenuta commerciale della saga a quindici anni dall’esordio letterario, ma delude anche i fan dei romanzi per l’eccessiva libertà creativa e i tagli adoperati alla storia.

Il dittico conclusivo, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (2010) e Parte 2 (2011), porta sullo schermo la chiusura del viaggio iniziato nel 1997. La prima parte esplora la fuga di Harry, Ron e Hermione e la loro lotta in clandestinità per distruggere gli Horcrux, mostrando un mondo magico piegato dal regime di Voldemort. La seconda parte, concentrata quasi interamente sulla Battaglia di Hogwarts, divenne uno degli eventi cinematografici del decennio: con oltre 1,34 miliardi di dollari incassati, Parte 2 è ancora oggi il film di maggior successo dell’intero franchise e uno dei titoli più redditizi della storia del cinema.

La storia dei libri e dei film copre gli anni dal 1991 al 1998, seguendo Harry dalla scoperta della propria identità magica fino allo scontro finale che decide le sorti dell’intero mondo magico. L’arco narrativo si conclude poi con un epilogo ambientato diciannove anni dopo la Battaglia di Hogwarts, in cui Harry, Hermione e Ron sono ormai adulti e accompagnano i propri figli al binario nove e tre quarti, chiudendo simbolicamente il ciclo iniziato con il primo viaggio del protagonista.

Il sequel teatrale: Harry Potter e la Maledizione dell’Erede

Proprio da quell’epilogo si è ripartiti per ambientare l’unico vero sequel canonico della saga. Il Wizarding World si è spostato infatti al 2017, anno in cui è ambientato Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, opera teatrale in due parti scritta da Jack Thorne da una storia originale della stessa Rowling insieme a John Tiffany. Debuttata nel 2016 a Londra, la pièce ha ottenuto enorme successo ed è stata pubblicata anche in forma di copione, spesso percepito dal pubblico come un ottavo libro, pur restando un testo teatrale.

La storia segue Harry adulto, ora impiegato al Ministero della Magia, e soprattutto suo figlio Albus Severus, il cui rapporto difficile con l’eredità paterna diventa il fulcro emotivo dell’opera. La presenza delle Giratempoe linee temporali alternative aggiunge una dimensione inedita al racconto, trasformando il sequel in un viaggio tra possibilità e paure rimaste in sospeso, con un ruolo significativo affidato anche allo stesso Draco Malfoy e al figlio Scorpius.

il cast di harry potter e la maledizione dell'erede sul red carpet

(L-R) Tom Felton, Aidan Close, Emmet Smith, John Skelley, Trish Lindstrom, Kristen Martin, Rachel Christopher, Janae Hammond, e Daniel Fredrick. Cr. Rob Kim/Getty Images

I prodotti extra canon del franchise

A completare la cronologia del Wizarding World si trovano le opere collaterali, fondamentali per arricchire la lore pur non introducendo eventi centrali del canone.La Hogwarts Library comprende tre testi: Animali Fantastici e dove trovarli, attribuito a Newt Scamander e pubblicato come volume autonomo che funge da bestiario ufficiale del mondo magico; Il Quidditch attraverso i secoli, piccola storia dello sport più popolare tra streghe e maghi; e Le fiabe di Beda il Bardo, raccolta di fiabe tradizionali citata in modo decisivo in I Doni della Morte. Questi libri sono concepiti come oggetti interni al mondo narrativo e offrono un’immersione nella cultura magica.

A essi si aggiungono gli eBook pubblicati su Pottermore nel 2016, come Hogwarts: An Incomplete and Unreliable Guide, che esplora luoghi e segreti della scuola, e le due raccolte Short Stories from Hogwarts of Power, Politics and Pesky Poltergeists e Short Stories from Hogwarts of Heroism, Hardship and Dangerous Hobbies, entrambe dedicate a personaggi e aspetti meno noti del Wizarding World. Questi testi fungono da approfondimento tematico e possono essere letti in qualsiasi momento del percorso.

Il videogioco Hogwarts Legacy (2021)

Accanto ai libri, il Wizarding World ha esteso la propria presenza anche nel mondo videoludico con Hogwarts Legacy (2023), gioco di ruolo open world ambientato nel 1890. L’ambientazione colloca la storia non solo ben prima degli eventi della saga principale, ma addirittura in un’epoca precedente a quella raccontata nei film di Animali Fantastici, rendendolo di fatto il punto più remoto della cronologia esplorabile dal pubblico. È un ritorno a un mondo magico ancora in formazione, dove Hogwarts conserva tradizioni arcaiche, professori diversi da quelli noti e un’atmosfera che richiama una magia più antica e misteriosa.

La trama segue uno studente appena arrivato a Hogwarts, dotato della capacità rara di percepire e manipolare una forma di “magia antica” rimasta a lungo sopita. Questa abilità attira l’attenzione di forze pericolose, tra cui il goblin Ranrok, impegnato in una ribellione violenta, e il mago oscuro Victor Rookwood, discendente di una delle famiglie più oscure del mondo magico. Nel corso dell’avventura, il giocatore esplora Hogwarts, Hogsmeade e un’ampia porzione delle Highlands scozzesi, affrontando prove, creature, sotterranei proibiti e missioni legate alla storia segreta dei Guardiani, un antico ordine incaricato di custodire il potere della magia primordiale.

poster ufficiale di hogwarts legacy

La collocazione temporale del 1890 lo trasforma in un’esperienza ideale per chi desidera vivere il Wizarding World in ordine strettamente cronologico: è un punto di partenza alternativo che anticipa la nascita di Newt Scamander, il conflitto con Grindelwald e perfino le prime inquietudini legate all’ascesa dei maghi oscuri del XX secolo. Ciò permette di osservare il mondo magico in una fase storica poco esplorata, aggiungendo nuove sfumature a luoghi, creature e tradizioni che nei decenni successivi plasmeranno l’universo narrativo di Harry Potter.

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