177 Giorni – Il rapimento di Farouk, anticipazioni episodi

177 Giorni – Il rapimento di Farouk, anticipazioni e trame degli episodi
Quali sono le anticipazioni di 177 Giorni – Il rapimento di Farouk? La nuova fiction Rai con Marco Bocci e Antonia Desplat, diretta da Carlo Carlei, racconta il sequestro del piccolo Farouk Kassam, avvenuto in Costa Smeralda nel gennaio 1992, e i 177 giorni di prigionia che sconvolsero la sua famiglia e tennero con il fiato sospeso l’Italia intera. La serie è composta da sei episodi, trasmessi in tre prime serate su Rai 1 il 16, 23 e 30 novembre 2026. Ecco la trama e le anticipazioni dei singoli episodi, suddivise per appuntamento.
177 Giorni, anticipazioni prima serata del 16 novembre
Costa Smeralda, gennaio 1992. La serenità della famiglia Kassam, che gestisce l’albergo Luci di la Baia, viene distrutta dal rapimento del piccolo Farouk, di sette anni. I genitori, Fateh e Marion, e la sorellina Nour si ritrovano improvvisamente travolti dall’incubo. Non conoscendo i codici del banditismo sardo, Fateh si rifiuta di avviare una trattativa attraverso un annuncio sul giornale, come richiesto dai rapitori. L’uomo non si fida delle forze dell’ordine, nonostante i consigli di Franco Orazi della Polizia e Fabrizio Argiolas dei Carabinieri, impegnati nelle indagini. Intanto, i giornalisti Marco Uras di Retroscena e Valeria Loi di Voce della Sardegna, ex fidanzati che seguono il caso, diffondono la notizia di una presunta parentela tra i Kassam e l’Aga Khan, che si rivelerà falsa.
Le ricerche di Farouk proseguono senza risultati e del bambino non c’è ancora traccia. Marco Uras pubblica su Retroscena la notizia secondo cui il piccolo potrebbe trovarsi in Barbagia, senza condividere l’informazione con Valeria Loi, che lo aveva aiutato a individuare la pista. Anche Papa Giovanni Paolo II lancia un appello per la liberazione del bambino. Ancora diffidente nei confronti delle forze dell’ordine, Fateh decide di condurre personalmente le indagini insieme all’amico Pierpaolo Parodi, esperto di sequestri. I due finiscono però per mettersi in pericolo seguendo una pista che si rivela un vicolo cieco. Nel frattempo, i rapitori contattano la redazione di Voce della Sardegna per sapere se la famiglia Kassam intenda avviare una trattativa. Marion scopre inoltre che il marito le ha nascosto informazioni importanti sulle indagini e tra i due nasce una profonda frattura.
177 Giorni, anticipazioni seconda serata del 23 novembre
continua a leggere dopo la pubblicità
Stanca della pressione dei giornalisti e delle continue discussioni con la Polizia, Marion decide di trasferirsi a Nizza dalla madre insieme alla piccola Nour, convinta che il fratello sia ormai morto. Dopo un confronto con Franco Orazi, Fateh cambia atteggiamento e decide di fidarsi delle forze dell’ordine. Le indagini si concentrano su Matteo Boe, pericoloso bandito sardo già coinvolto in altri rapimenti, e sulla sua compagna Sonia Morandi, che potrebbe aiutare gli investigatori a rintracciarlo. Una telefonata ricevuta dalla famiglia Kassam apre intanto una nuova pista: Farouk potrebbe trovarsi in Libano. Anche Marco Uras e Valeria Loi seguono le tracce di Boe, provocando la reazione di Sonia. Dopo essersi promessi di affrontare insieme la situazione senza più segreti, Marion e Fateh ritrovano un’intesa e la donna torna in Sardegna con Nour. Una lettera di Farouk conferma che il bambino è ancora vivo e restituisce speranza alla famiglia, ma finisce inaspettatamente nelle mani di Marco Uras.
La pubblicazione della lettera di Farouk su Retroscena provoca un nuovo scontro tra la famiglia Kassam e i media: la Polizia dispone infatti il blocco del giornale. Dopo aver incontrato i familiari di Floriana Bifulco, una ragazza appena liberata da un sequestro, Marion si convince della necessità di aprire un dialogo con i rapitori. Intanto, Marco Uras comincia a mettere in discussione il proprio modo di fare giornalismo e si riavvicina a Valeria. Le forze dell’ordine seguono Sonia Morandi in Barbagia, ma la donna riesce a sfuggire alla sorveglianza e raggiunge Matteo Boe, portandogli delle medicine per Farouk, che ha la febbre. Nel giorno di Pasqua, Marion lancia un appello nella chiesa di Orgosolo, rivolgendosi alle madri della Sardegna e chiedendo il loro aiuto per ritrovare il figlio. Il suo messaggio raggiunge Graziano Mesina, il celebre ex bandito, che si offre di fare da mediatore con i sequestratori.
177 Giorni, anticipazioni terza serata del 30 novembre
I Servizi Segreti entrano nel caso e chiedono a Sonia Morandi di convincere Matteo Boe a liberare Farouk, ma la donna continua a negare il coinvolgimento del compagno. Nel frattempo, Graziano Mesina fa recapitare a Fateh una fotografia del bambino e comunica alla famiglia la richiesta di un riscatto di dieci miliardi di lire, una cifra impossibile da raccogliere per i Kassam. Marco Uras e Valeria Loi arrivano in caserma con una lettera dei rapitori, che fissano al 15 giugno il termine ultimo per il pagamento e minacciano di mutilare il bambino. Grazie all’accordo con un importante giornalista televisivo e all’aiuto di amici e conoscenti, la famiglia riesce a raccogliere una parte del denaro, ma la somma è ancora lontana da quella richiesta. Graziano Mesina decide quindi di ritirarsi dalla trattativa. Il 16 giugno, i rapitori fanno trovare un pezzo dell’orecchio di Farouk.
La mobilitazione per la liberazione di Farouk coinvolge tutta Italia. Il giornalista Sergio Zavoli lancia un appello di solidarietà, invitando gli italiani a esporre lenzuoli bianchi alle finestre. Anche Graziano Mesina decide di riprendere la trattativa con i sequestratori e riesce a ottenere una riduzione del riscatto. Lo Stato, tuttavia, non può permettere il pagamento di alcuna somma e blocca ogni iniziativa in questa direzione. Intanto, all’interno del gruppo dei rapitori emergono tensioni: i Kassam non sono ricchi come si pensava e le informazioni ricevute dal basista si rivelano sbagliate. Quando arriva il momento della liberazione, la confusione è massima. Una telefonata di Graziano Mesina porta ad annunciare prematuramente in diretta televisiva la liberazione di Farouk, mentre le forze dell’ordine continuano a cercarlo sul campo. Dopo momenti di grande tensione, il bambino viene finalmente ritrovato, stremato ma salvo. Dopo 177 giorni di prigionia, Marion, Fateh e Nour possono finalmente riabbracciarlo.


